Ferguson – Carmilla on line https://www.carmillaonline.com letteratura, immaginario e cultura di opposizione Wed, 02 Apr 2025 20:00:24 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.26 Il confine https://www.carmillaonline.com/2015/08/30/il-confine/ Sun, 30 Aug 2015 18:00:30 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=24839 di Alessandra Daniele

scusate_seLa polizia di Ferguson ha celebrato l’anniversario dell’assassinio di Michael Brown ammazzando un altro ragazzo nero disarmato. E poi un altro. E poi un altro ancora. Sono centinaia le vittime afroamericane della polizia in tutti gli USA che hanno scandito con la loro morte violenta gli ultimi dodici mesi a un ritmo quotidiano, come martiri d’un calendario. Esistono blog interamente dedicati alla lista aggiornata dei loro nomi. E la strage continua. Forse anche questo mio post di oggi dovrebbe consistere soltanto in una lista di nomi: quelli di tutti coloro che sono morti annegati, soffocati, e in altri [...]]]>
di Alessandra Daniele

scusate_seLa polizia di Ferguson ha celebrato l’anniversario dell’assassinio di Michael Brown ammazzando un altro ragazzo nero disarmato. E poi un altro. E poi un altro ancora.
Sono centinaia le vittime afroamericane della polizia in tutti gli USA che hanno scandito con la loro morte violenta gli ultimi dodici mesi a un ritmo quotidiano, come martiri d’un calendario.
Esistono blog interamente dedicati alla lista aggiornata dei loro nomi.
E la strage continua.
Forse anche questo mio post di oggi dovrebbe consistere soltanto in una lista di nomi: quelli di tutti coloro che sono morti annegati, soffocati, e in altri modi altrettanto orrendi, al confine di un’Europa troppo egoista e vigliacca per concedergli una via d’accesso che non costi la vita a chi è così disperato da percorrerla comunque, un’Europa abbastanza paranoica e razzista da definirli invasori per questo.
Un’Europa nella quale intere carriere politiche, interi partiti sono costruiti soltanto sulla paranoia razzista, che i media ogni giorno fomentano a caccia di capri espiatori per la crisi.
Dov’è il confine fra egoismo vigliacco e complicità in strage?
Di certo noi non potremo dire che non sapevamo.
Ciò che le vittime della polizia USA e della xenofobia europea hanno in comune sono il colore scuro della pelle e la classe sociale, e non è certo una coincidenza.
Se c’è una Terza Guerra Mondiale in atto, è quella contro di loro.
Questo mio post non potrà essere una lista di nomi, perché la maggior parte delle vittime del confine non è ancora stata identificata, né lo sarà mai.
Nei nostri cimiteri insieme ai loro corpi senza nome stiamo seppellendo la nostra umanità.
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Da Ferguson a Parigi https://www.carmillaonline.com/2015/01/18/da-ferguson-a-parigi/ Sun, 18 Jan 2015 20:21:49 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=20124 front-internationaldi Alessandra Daniele

Sappiamo quanto le classi dominanti considerino i proletari una minaccia, soprattutto quelli di colore. La release 2015 di questa visione è stata appena installata con successo nel cervello di milioni di europei, ancora una volta indotti a guardare con timore e sospetto crescenti qualsiasi faccia scura incontrino alla stazione, al supermercato, in un ufficio pubblico. Da due settimane non passa giorno senza che i media ribadiscano in coro l’allarme Cellule Dormienti. Subito dopo gli attentati di Parigi, molti hanno twittato lo slogan “Io sono [...]]]> front-internationaldi Alessandra Daniele

Sappiamo quanto le classi dominanti considerino i proletari una minaccia, soprattutto quelli di colore.
La release 2015 di questa visione è stata appena installata con successo nel cervello di milioni di europei, ancora una volta indotti a guardare con timore e sospetto crescenti qualsiasi faccia scura incontrino alla stazione, al supermercato, in un ufficio pubblico. Da due settimane non passa giorno senza che i media ribadiscano in coro l’allarme Cellule Dormienti.
Subito dopo gli attentati di Parigi, molti hanno twittato lo slogan “Io sono Ahmed”, il poliziotto musulmano ucciso mentre presidiava la redazione di Charlie Hebdo. In realtà, il poliziotto a cui gli europei sono stati indotti a somigliare è quel Darren Wilson che ha sparato a Michael Brown considerandolo una minaccia per il suo solo essere un proletario afroamericano.
La paura è stata infatti la scusa accampata da Wilson, e la cosa più drammatica è che questa scusa abbia un fondo di verità: quelli come lui vedono davvero i proletari afroamericani come mostri subumani, e ne hanno davvero paura.

Chi è il mandante dei tre terroristi autori materiali delle stragi di Parigi? La risposta è semplice e per niente complottista: chi li ha finanziati.
Mandanti dalle dimostrate notevoli possibilità economiche, quindi, a prescindere dal loro essere più o meno musulmani, sicuramente appartenenti alla classe dominante.
Il vero Scontro di Civiltà che stiamo vivendo è in realtà ortogonale a quello che ci viene raccontato dai media, dai predicatori apocalittici di tutte le religioni, dai califfi rampanti, come dal Front International dei leader che hanno sfilato a Parigi con Hollande.
Non si tratta infatti di “Oriente” contro “Occidente”, ma delle classi dominanti di entrambi i poli contro le classi subalterne, per controllarle attraverso il potere della paura e dell’ostilità reciproche.
Affinché i proletari di tutto il mondo non si uniscano, bisogna che si combattano.

Nota personale
Io faccio spesso satira sul cattolicesimo, religione di Stato nella quale sono stata cresciuta, e della quale mi sono liberata appena ho raggiunto l’età della ragione. Il mio obiettivo è spingere altri cattolici alla mia stessa presa di coscienza.
Se io, bianca e allevata da cattolica, mi mettessi a satireggiare l’Islam, otterrei soltanto il risultato opposto di rinsaldare nella loro fede i miei eventuali lettori musulmani, facendo oggettivamente il gioco delle classi dominanti che fomentano lo scontro interreligioso.
Naturalmente però, tutti devono essere liberi di decidere diversamente senza per questo diventare un bersaglio.
A Papa Bergoglio, che vorrebbe spaccarmi la faccia per aver denigrato il suo prodotto, non ricorderò quel “porgi l’altra guancia” che a quanto pare è stato clamorosamente frainteso, ma dirò soltanto che mi fa piacere per una volta sentirlo sincero.

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American Nightmare https://www.carmillaonline.com/2015/01/04/american-nightmare/ Sun, 04 Jan 2015 20:08:04 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=19856 di Alessandra Daniele

ObamaDall’omicidio di Michael Brown non è passata una sola settimana senza che un altro poliziotto bianco non abbia ammazzato un altro afroamericano o un latinoamericano, più o meno sempre con lo stesso pretesto: un’inesistente minaccia armata. Non si può fare a meno di notare quanto questa scusa somigli a quelle per le guerre preventive e i bombardamenti difensivi. Il microcosmo urbano replica il macrocosmo planetario, e viceversa. Questa è una lista aggiornata delle vittime della polizia. Sono le cifre d’una strage. La dinamica dell’assassinio del [...]]]> di Alessandra Daniele

ObamaDall’omicidio di Michael Brown non è passata una sola settimana senza che un altro poliziotto bianco non abbia ammazzato un altro afroamericano o un latinoamericano, più o meno sempre con lo stesso pretesto: un’inesistente minaccia armata.
Non si può fare a meno di notare quanto questa scusa somigli a quelle per le guerre preventive e i bombardamenti difensivi.
Il microcosmo urbano replica il macrocosmo planetario, e viceversa.
Questa è una lista aggiornata delle vittime della polizia. Sono le cifre d’una strage.
La dinamica dell’assassinio del diciottenne Antonio Martin in particolare dimostra come sia stato usato da esempio.
Negli USA è in atto una strisciante sistematica repressione armata su evidenti basi razziste e classiste.
A monte non c’è una qualche precisa regia occulta centralizzata, ma qualcosa di peggio: uno zeitgeist che promana tanto dalle bardature militari da Robocop in dotazione ai poliziotti, quanto dalle oscillazioni del giroscopio politico-economico che nella testa del megarobotico Poliziotto del Mondo ne registra la parabola discendente. Di fronte alla conseguente possibilità di perdere la presa dei piani superiori su quelli inferiori d’una struttura collassante, i proletari, in particolare latino e afroamericani, sono percepiti come il nemico. E al nemico si spara a vista.
La definizione di “scontri razziali” che i media mainstream danno della situazione è disgustosamente falsa e strumentale. L’attacco è unilaterale. A fronte di più di sessanta omicidi impuniti commessi dalle cosiddette forze dell’ordine c’è stato un solo caso (dalla dinamica dubbia) d’un afroamericano finito suicida dopo aver ucciso un paio di agenti newyorkesi, Rafael Ramos e Wenjian Liu, peraltro entrambi appartenenti anche loro a minoranze: latina e asiatica.
L’immagine dei poliziotti di New York che ai funerali d’uno di loro compattamente e impunemente voltano le spalle al sindaco De Blasio, sposato con un’afroamericana, e che ha osato criticare i loro metodi repressivi è un’ottima rappresentazione plastica della reale situazione, e particolarmente in noi italiani non può non evocare echi golpisti.
Il mesto tramonto di Obama getta ombre sinistre sul futuro della declinante grande potenza che somiglia sempre di più alle rappresentazioni distopiche che ne dà la sf.
Questo inquietante fronte interno s’aggiunge agli altri conflitti dichiarati o meno che gli Stati Uniti combattono in giro per il mondo, a cominciare dalla guerra commerciale con la Russia – e l’Europa – fino alle guerre asimmetriche neocoloniali combattute sul piano mediatico quanto su quello militare.
Nei prossimi pochi anni si deciderà quale modello di società potrà sopravvivere al convergere delle crisi economiche, sociali e ambientali.
Il conflitto che darà forma al futuro del pianeta è già cominciato.

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Giustizia esemplare https://www.carmillaonline.com/2014/11/25/giustizia-esemplare/ Mon, 24 Nov 2014 23:02:09 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=19035 di Alessandra Daniele

In Italia si assolve. Darren Wilson, il poliziotto bianco che ha ammazzato Mike Brown, non sarà neanche processato. Gli USA sono sempre più avanti.

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di Alessandra Daniele

In Italia si assolve. Darren Wilson, il poliziotto bianco che ha ammazzato Mike Brown, non sarà neanche processato.
Gli USA sono sempre più avanti.

ferguson

 

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Good Morning Ferguson https://www.carmillaonline.com/2014/08/20/good-morning-ferguson/ Tue, 19 Aug 2014 23:38:24 +0000 http://www.carmillaonline.com/?p=16755 di Alessandra Daniele

ferguson (4)Il 9 agosto a Ferguson, un sobborgo di St. Louis nel Missouri, per l’ennesima volta in America un poliziotto bianco ha ammazzato un ragazzo nero disarmato, e con le mani alzate, il diciottenne Michael Brown. La sera dopo, la polizia locale in pieno assetto da battaglia ha attaccato la veglia funebre. Poi ha cacciato i giornalisti e instaurato il coprifuoco, continuando sistematicamente ad attaccare la gente per le strade. Da allora Ferguson è zona di guerra. Ieri la polizia ha ammazzato un altro ragazzo nero.

“I poliziotti hanno [...]]]> di Alessandra Daniele

ferguson (4)Il 9 agosto a Ferguson, un sobborgo di St. Louis nel Missouri, per l’ennesima volta in America un poliziotto bianco ha ammazzato un ragazzo nero disarmato, e con le mani alzate, il diciottenne Michael Brown.
La sera dopo, la polizia locale in pieno assetto da battaglia ha attaccato la veglia funebre. Poi ha cacciato i giornalisti e instaurato il coprifuoco, continuando sistematicamente ad attaccare la gente per le strade.
Da allora Ferguson è zona di guerra.
Ieri la polizia ha ammazzato un altro ragazzo nero.

“I poliziotti hanno carrarmati, adesso. Hanno droni. Hanno fucili automatici, e aerei, ed elicotteri, e ricevono un addestramento militare.
L’effetto peggiore dell’aver equipaggiato i poliziotti come soldati è stato psicologico. Fornite a un uomo accesso a carrarmati, droni e armature, e si convincerà che il suo compito non è semplicemente quello di mantenere l’ordine pubblico, ma è quello di sradicare le minacce.
Invece di proteggere e servire, la polizia adesso cerca e distrugge.
Se i poliziotti sono soldati, ne consegue che i quartieri che pattugliano sono campi di battaglia. E se sono campi di battaglia, la popolazione è il nemico.
E a causa della correlazione, nata dall’ingiustizia, tra crimine e reddito, e reddito e razza, la popolazione nemica è composta in gran parte da persone di colore, soprattutto uomini.
In tutto il paese, i poliziotti arrestano, imprigionano, e uccidono uomini di colore a ogni battito di ciglia, dichiarando letteralmente guerra alle persone come Michael Brown”.

(Da America Is Not For Black People)

ferguson (7)In una certa misura, i poliziotti sono sempre stati soldati. Con una  lunga tradizione di repressione delle minoranze, del dissenso, dei movimenti operai e per i diritti civili. Il recente incremento esponenziale della dotazione militare non fa che esplicitare il loro particolare compito di truppe d’occupazione.
La guerra di Ferguson è la stessa che si sta combattendo, sotto altri nomi, sotto altre maschere, in molte altre zone del mondo.
È una guerra asimmetrica. Razziale e coloniale. Ed è una guerra di classe.
Ferguson è il frammento d’un mosaico che, come la scheggia d’uno specchio, riflette l’intera immagine. L’immagine del nostro futuro.

 

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